Oggi vediamo come ho risolto un problema non noto .. fino ad un drammatico avvio del mio muletto che monta ,come hard disk di dati , un Seagate Barracuda 7200.11 500GB.
Questo hard disk mi aveva già dato problemi in passato ; veniva letto una volta si e due no dal bios e ho pensato di avere risolto il problema provando diverse opzioni nel bios e magari incolpando la motherboard.
Invece stavola nulla,proprio nulla. Panico! Voi direte : "Bravo scemo, non lo sai che i dati vanno salvati su più supporti?".

Si , lo so ma non lo ho mai fatto. E allora?

E allora se cercate sulla Rete ( perchè , per Bacco ,va proprio chiamata per nome!) o meglio sul mio sito di ricerca preferito per esempio "seagate 7200.11 problem" troverete che questo  e altri modelli della Seagate , così come della Maxtor (che è stata acquistata , o vicevers ... insomma ,si sono comprate a vicenda , che ne so io !)   hanno un firmware che crea problemi . In pratica l'hard disk va un uno stato da cui non riesce ad uscire ... un circolo vizioso , come anticipava Elio e le Storie Tese ; un cane che si morde la coda ... insomma: 'mo so' C@xxY !

Troverete migliaia di modi diversi per "risvegliare" il vostro hard disk , con mille sfumature diverse a seconda di chi scrive. Ebbene anche io lo voglio scrivere perchè, ragazzi miei, funziona così: "Non sarà mai per tutti uguale" ( che è un nuovo detto che ho appena coniato) !

Veniamo al dunque:

Dunque!

Io ho optato per la soluzione di comprare su Ebay un tool (attrezzo , chiamatelo come volete) composto essenzialmente da una scheda elettronica che fa da interfaccia usb/seriale. Potete optare per usare direttamente la seriale del vostro muletto (se ancora ne è dotato) oppure farvi direttamente l'interfaccia , l'essenziale è riuscire a comunicare in qualche modo con l'hard disk che , come ripeto , è entrato in uno stato di trance ( no , non ha cambiato gusti sessuali nè serve uno psicologo! ).

Diciamo che tutti i tutorial sono abbastanza affidabili , ma io ne ho seguito uno in particolare  con le opportune  modifiche inerenti la connessione dei tre cavetti all'hard disk.

E' andato bene fino a quando ho tolto il pezzettino di plastica / carta che isolava la scheda dell'hard disk, quando ricevevo errori o non ottentevo risposta. Allora ho scoperto che premendo la scheda sull'hard disk riuscivo a proseguire probabilmente per un contatto non perfetto tra i conduttori. Inutile che vi dica che questa pressione va fatta usando un pezzetto di plastica o qualcosa che isoli le vostre sudicie dita dai contatti della scheda , VERO?!?!?

Poi naturalmente , ho riavviato tutto e l'hard disk si vedeva,ma non sono riuscito ad aggiorne are il firmware con il programmino per winzozz della seagate, quindi ho messo da parte la cosa fino a che il problema non mi si è ripresentato. Si perchè è vero che abbiamo risvegliato l'hard disk, ma mica gli abbiamo fatto ottenere lo stato di Buddha! Lui , poverino, pensava che cosi come ha sempre fatto andava bene , fino a che si è infilato di nuovo nel vicolo cieco (ah , questi giovani di oggi!)

Beh , per farvela breve, dopo mille ricerche ho trovato un altro programmino in un altro sito anche se sempre della seagate. Ve lo linko cosi potete usare questo per aggiornare il firmware e insegnare al vostro hardi disk come funzionano le cose realmente. Ora ho un hard disk con le palle , che sa cosa è la vita e sono (quasi) certo che non si infilerà più in vicoli  dai quali non saprà più uscire. Fino a che morte (mia o sua) non vi separi ! Tiè!